MERCATELLO SUL METAURO

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Sede:

Piazza Garibaldi, 5

61040 Mercatello sul Metauro

Contatti:

Tel. 0722.89819

Email: ufficio@proloco-mercatello.it

 

Presidente: Luigi Cruciani

 

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Sorge lungo l’alta valle del Metauro, a 79.2 km dal mare, lungo la strada che sale al passo appenninico di Bocca Trabaria (m.1049) e collega le Marche con la Toscana.
Tipica cittadina d’alta valle, ha una lunga storia che che ne fa risalire il primo insediamento al tempo degli Etruschi. In epoca romana il suo territorio venne a trovarsi fra i municipi di Tifernum Mataurense (S.Angelo in Vado) e Tifernum Tiberinum (Città di Castello), subendo poi come ‘vico’ le varie traversie dell’epoca barbarica. Qui sorgeva l’antica Pieve di S.Pietro d’Ico che fu donata alla Chiesa romana da Pipino il Breve; successivamente il luogo acquistò il ruolo di piccolo mercato (da cui il toponimo di Mercatello) dei tronchi d’abete della Massa Trabaria. Solo a metà del sec. XIII si costituì però l’attuale centro abitato con relativa cinta murata, successivo alla discesa a valle (proposta da Papa Gregorio IX) degli abitanti di ben sette castelli del circondario. Nel 1437, in seguito al matrimonio di Gentile Brancaleoni con Federico da Montefeltro, Mercatello lasciò infine la Massa Trabaria per entrare a far parte dei luoghi soggetti al futuro ducato di Urbino. Ricca di monumenti, Mercatello offre oggi al visitatore l’antica Collegiata (già pieve di S.Pietro), con annesso Museo di arredi e paramenti sacri, e la romanica chiesa di S.Francesco, con annessa Pinacoteca ove sono riuniti preziosi dipinti su tavola dei secoli XIII e XIV. Altre chiese sono poi quelle di S.Chiara, di S.Croce e di S.Maria del Metauro, oltre al monastero delle Cappuccine. Fra gli edifici civili si distingue il Palazzo Gasparini con elegante altana, insieme con il Palazzo Ducale, il cosiddetto Palazzaccio e il pittoresco Ponte Romanico a tre arcate sul fiume Metauro.
Un aspetto non secondario per chi visita Mercatello e i suoi dintorni è dato non solo dalla perfetta conservazione dei monumenti principali, ma anche dal ricco tessuto dei casolari, degli edifici colonici e dei nuclei e agglomerati più importanti come il borgo di Castello della Pieve che fanno corona al centro abitato e rendono suggestivi i percorsi agresti e montani.

 

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